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La Francia guida la corsa dell'elettrico

Di Roberto Lucchetti | Giovedì 4 Marzo 2010

Dopo mesi di annunci e dichiarazioni, si parte. L'auto elettrica arriva davvero e l'incipit è francese. Da Oltralpe infatti giungono i primi prodotti che arriveranno sul mercato, innanzitutto a cura del gruppo PSA.

2010. Si comincia con la Peugeot iOn, che farà la sua comparsa a ottobre insieme con la Citroen C-Zéro e la "sorella diversa" Mitsubishi i-Miev (le due francesi sono di fatto cloni dell'originale Mitsubshi). A fine anno ecco il primo contributo giapponese, peraltro con la forte partecipazione francese del partner Renault: si tratta della Nissan Leaf.

2011. Al primo blocco si aggiunge il forte apporto di Renault, forse la Casa più avanti sulla strada dell'elettrico nel panorama mondiale. Ecco allora le Renault Fluence, nel primo semestre, e Kangoo ZE in primavera, destinate a mettere alla prova tutto il sistema di infrastruttura per la ricarica, concordato con le società elettriche, che è in via di realizzazione in Francia. Seguirà in estate l'innovativa Renault Zoé, sportiva (almeno nel look), e la prima auto del neocostruttore Bolloré, la Bluecar, in autunno.

A fine anno il primo contributo tedesco (ma con tanta tecnologia USA): la Opel Ampera, seguita dall'ultima creazione Renault, la cittadina Twizzy. Chiudono l'anno la smart-E e la Toyota Prius Plug-in.

2012. Arriva il secondo clone europeo/USA, la Chevrolet Volt, la cui presentazione non è ancora stata fissata ma si colloca comunque nell'arco dell'anno. Verso la fine, invece, ecco la prima Audi elettrica, la e-Tron, che farà il suo debutto in compagnia di un'altra tedesca, la Mini E.

2013. E' la volta della Ford Focus BEV, che inaugura il futuro a batterie dell'unica Casa americana ad affrontare senza aiuti la crisi. Nello stesso anno dovrebbe essere messa a punto la prima auto di massa a batterie della VW, la E-Up!, con la quale si chiude l'anno "elettrico".

2014. La Fiat entra in lizza con la versione a batterie della 500, la 500 Electric. Al momento non ci sono altre vetture attese per quell'anno.

2015. La BMW presenta (dopo la Mini) il suo secondo progetto elettrico, la Serie 1 Active-E, che aprirà le danze sulle evoluzioni di altre serie in vetture a emissioni zero.

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