Alfa Romeo: negli USA dal 2012

Di Massimo Grassi <portalemotori1SPAMFILTER@hachette.it> | Martedì 16 Febbraio 2010

Erano in molti a pensare che questo 2010 sarebbe potuto essere l’anno del ritorno negli USA di Alfa Romeo. I segnali positivi c’erano: l’alleanza Fiat-Chrysler con la conseguente condivisione di pianali e motori e l’arrivo di un nuovo modello, la Giulietta . Un mese fa però l'amministratore delegato di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, ha spento le speranze degli alfisti d’oltre oceano, dichiarando che lo sbarco del Biscione in Nord America non era una priorità.

In questi giorni il tema è tornato alla ribalta grazie ad alcune dichiarazioni dello stesso Marchionne che, durante una visita a Toronto, si è lasciato andare su alcune considerazioni circa Chrysler, Fiat ed Alfa Romeo.
Secondo Marchionne, infatti, Alfa ha tutte le possibilità di diventare un marchio di portata mondiale e, data anche la fiducia riposta nel nuovo ad del marchio Harald Wester, potrà essere competitiva anche nel mercato nord americano.

Ma quali modelli saranno portati negli Stati Uniti? E dove verranno prodotti? La sorpresa è già nella prima risposta. Marchionne avrebbe infatti escluso la possibilità della commercializzazione della nuova Giulietta nel mercato a stelle e strisce. Il perché potrebbe essere dato dalle dimensioni non adatte al pubblico americano. Meglio quindi puntare sulla Fiat 500 (il cui debutto negli States è previsto per dicembre 2010).
Le Alfa americane saranno basate su piattaforme condivise con Chrysler, tra cui la nuova 300C , e ciò fa pensare che la tanto attesa erede della 166 non sarà riservata unicamente al mercato europeo.

La fabbrica nella quale sarà assemblata poi dovrebbe essere quella di Brampton, in Ontario; la stessa dalla quale escono proprio la 300C e la Dodge Charter.

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