BMW ActiveHybrid 7: una big a scuola di risparmio

Di Roberto Lucchetti <rlucchettiSPAMFILTER@hachette.it> | Lunedì 2 Novembre 2009

Immagini media

Lo slogan che BMW usa per la ActiveHybrid 7 è: "Feeling da V8, con potenza da V12 e consumi da V6". E in effetti la logica adottata da BMW su un veicolo del costo di quasi 120.000 euro (in versione limousine) non è incentrata principalmente sulla riduzione dei consumi tout court, ma piuttosto sull'ottenimento delle prestazioni della categoria superiore (V12) con minor peso e maggiori percorrenze.

Per fare ciò al posto del dodici cilindri da 400 kW (544 CV) è stato installato un V8 biturbo da 330 kW (448 CV) con cambio automatico a 8 marce, più un motore elettrico di 15 kW e 210 Nm. La potenza totale risultante è di 342 kW (465 CV, un po' meno della somma aritmetica data la diversa erogazione del motore elettrico), con una coppia massima complessiva di 700 Nm e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi. Il tutto con un consumo medio nel ciclo di prova di 9,4 l/100 km, 10,6 km/litro, ed emissioni di CO2 di 219 g/km.

Pur con le riserve generate dalle differenze tra i consumi ottenuti in un ciclo e quelli reali, generalmente assai superiori, si tratta di un risultato notevole, soprattutto a fronte di prestazioni del tutto paragonabili. Il sistema si compone di un gruppo motore/generatore calettato sull'albero prima del convertitore di coppia e connesso tramite un inverter a 120 V con una batteria al litio (posta nel bagagliaio) della capacità di 800 Wh. L'accumulatore è in grado di garantire alla vettura 4 minuti di boost tra 0 e 3500 giri, regime oltre il quale la caduta di coppia del motore elettrico non ne rende più ottimale l'uso.

Nell'uso normale della vettura la carica della batteria viene tenuta sempre a livello ottimale sfruttando le frenate ma anche (se queste non bastano) il motore. Un sistema stop&start spegne poi il propulsore nelle soste. Il motore elettrico fa anche da avviamento e sostituisce, grazie a un accoppiamento DC-DC il generatore da 12 V per i servizi. Il compressore del climatizzatore è pure azionato elettricamente, mentre il servosterzo rimane di tipo classico.

BMW ha sfruttato la tecnologia ibrida per ottimizzare servizi già esistenti: così il circuito dei due intercooler a liquido serve anche a raffreddare il convertitore DC-DC e la parte elettronica di potenza. Per contro la ActiveHybrid 7 non consente la marcia solamente elettrica, ritenuta non conveniente su un'auto di questo tipo perché farebbe soltanto aumentare il consumo complessivo.

Segnala e condividi


Facebook Twitter Del.icio.us Google Bookmarks