Ecco la Ferrari F10, la nuova monoposto del Cavallino per il campionato del mondo di Formula 1. L’auto ha un compito difficile: riscattare la scuderia di Maranello dalla pessima figura rimediata lo scorso anno, con un campionato del mondo finito troppo presto.
Le forme ora non sembrano più così strane come lo scorso anno, con la grossa ala anteriore, le gomme lisce e lo spoiler posteriore alto e stretto.
La base di partenza è stata la vettura dello scorso anno, presa come esempio negativo, dal quale discostarsi il più possibile. Ecco allora lo studio “ex novo” dell’aerodinamica, in funzione del doppio diffusore, e di tutti i piccoli/grandi dettagli che hanno penalizzato la F60.
Anche le misure sono leggermente cambiate, con il passo maggiorato di circa 15 centimetri e le gomme che saranno più strette.
Vista anteriormente la Ferrari F10 si differenzia dalla F60 per l’attacco dello spoiler, in modo da rendere più efficiente l’aerodinamica e per la scavatura centrale. Anche i radiatori cambiano e sono ora lunghi e stretti.
Internamente i cambiamenti non sono da meno: la scatola del cambio è stata ridisegnata completamente, anche in funzione dell’adozione di un serbatoio ben più capiente rispetto agli scorsi anni. L’abolizione dei rifornimenti ai box, infatti, ha obbligato le scuderie a intervenire in questo senso, rendendo così più pesanti le monoposto. Il peso massimo sarà, infatti, di circa 800 chili, 150 in più rispetto al 2009. Inoltre, è stato ufficialmente e definitivamente negato l’uso del KERS.
C’è da sperare che a guadagnarne sia anche lo spettacolo.
Per vedere la nuova F10 in pista bisognerà aspettare con tutta probabilità lunedì prossimo, quando Massa girerà sul circuito di Valencia.
La Ferrari F10 è stata presentata alla presenza del presidente Luca Cordero di Montezemolo, Stefano Domenicali, i piloti ufficiali Felipe Massa e Fernando Alonso assieme a Giancarlo Fisichella, Luca Badoer e Marc Genè e tutti coloro che hanno partecipato allo sviluppo della vettura.
Montezemolo si è detto fiducioso per la nuova stagione, sottolineando la “latinità” della scuderia (forse una frecciatina alla teutonica Mercedes dell’ex Schumacher).
Inoltre, ha elogiato le nuove regole, dichiarando che ci sono tutte le migliori intenzioni per lavorare a stretto contatto con la Federazione, guidata dall’ex Jean Todt.
Infine, Montezemolo ha parlato anche di ambiente e dell’impegno del mondo della Formula 1 e della Ferrari in particolare per sviluppare tecnologie che permettano di avere motori sempre più performanti ma “verdi”. Per questo al prossimo Salone di Ginevra sarà presentata la prima Ferrari ibrida della storia.










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