Trovato l'accordo con Gm: nasce Saab Spyker Cars

Di Igor Principe <portalemotori2SPAMFILTER@hachette.it> | Mercoledì 27 Gennaio 2010

Saa b passa di mano, e nasce Saab Spyker Cars. Il costruttore olandese di auto di lusso e General Motors hanno trovato l'intesa sulla cessione del marchio svedese. I termini dell'accordo saranno definiti entro la metà di febbraio; intanto, Gm sta avviando le pratiche per interrompere la procedura di liquidazione di Saab, avviata poche settimane fa.

A Detroit l'entusiasmo è comprensibilmente alto. “E' una notizia magnifica per tutti: per Gm, per gli impiegati, i fornitori e i concessionari di Saab, e per i suoi milioni di fans e clienti in tutto il mondo”, ha detto con non poca retorica il vice presidente della Casa americana, John Smith. Entusiasmo anche negli ambienti di Gm Europe, il cui presidente Nick Reilly si è detto “felice della conclusione dell'accordo, che preserva posti di lavoro in Svezia e altrove”, assicurando che “General Motors farà di tutto per essere di supporto a Saab e a Spyker Cars nell'immediato futuro”.

Come abbiamo detto, solo a metà febbraio conosceremo i dettagli dell'intesa. I principali, tuttavia, sono già noti. Anzitutto, nascerà una newco: Saab Spyker Cars. Quanto al “prezzo” di acquisto, non si menzionano più i 100 milioni di dollari che Gm avrebbe trattenuto dalla liquidità disponibile del marchio svedese. Quindi, l'ammontare complessivo scende a 400 milioni di dollari (284 milioni di euro), così divisi: 74 milioni cash, 326 milioni in azioni privilegiate.

A spianare la strada all'accordo è stata anche la definizione di una importante questione preliminare: la garanzia del governo Svedese su un prestito da 550 milioni di dollari erogato dalla Banca Europea di Investimenti (Bei) a Spyker Cars. L'esecutivo l'ha prestata, soddisfacendo così un'esplicita richiesta di Gm sul punto.

Per gli olandesi si tratta di una svolta quasi filosofica. Abituati a lavorare su una nicchia che più nicchia non si può – producono 40 auto di lusso all'anno, tutte realizzate a mano, e l'azienda ha un valore di mercato stimato intorno agli 85 milioni di dollari – si ritroveranno a dover gestire una Casa da 90mila auto all'anno, con 3400 in Svezia e una rete di 1100 concessionari in tutto il mondo.

Il rilancio atteso da questa svolta non è di poco conto, anche perché muove da presupposti non facili. Sia Saab sia Spyker Cars vengono infatti da un passato turbolento. Per gli olandesi i primi 6 mesi del 2009 sono stati in calo: perdita complessiva per 8,7 milioni di euro rispetto al 2008. Per Saab la situazione è ancor più dura, con decrementi consolidati nel corso di un decennio (in pratica, da quando nel 2000 la proprietà del marchio è passata integralmente nelle mani di General Motors) e con un passivo specifico del 2008 valutato in 340 milioni di dollari. La stessa cifra è stimata per i conti del 2009.

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Commenti

  • Alberto - Domenica 31 Gennaio 2010 02:05

    Contento,spero anche soddisfatto ,da vecchio fan SAAB.