Volvo e Saab: asse con la Cina

Di Igor Principe <portalemotori2SPAMFILTER@hachette.it> | Mercoledì 9 Settembre 2009

La Cina è vicina. Alla Svezia. Il futuro di Saab e Volvo, infatti, si giocherà sul maggior mercato automobilistico mondiale e grazie all'azione di due tra i costruttori cinesi più importanti.

Il primo è il gruppo Baic, che ha siglato un accordo con Koenigsegg per l'acquisizione di azioni di Saab. L'intesa permetterebbe al costruttore di lusso di concludere l'acquisizione del popolare marchio svedese da General Motors . I rumors dicevano che anche un altro gruppo cinese, Saic, era in trattativa per un pacchetto azionario; l'ipotesi sarebbe stata molto gradita a Gm, che nella stessa Saic ha un forte partner per la propria azione in Cina.

Una lettera fa la differenza, così è Baic il nuovo socio di Saab. Non sono noti i dettagli dell'accordo con il marchio di lusso, il cui Ceo Christian von Koenigsegg ha però salutato con entusiasmo questa nuova alleanza: “Si tratta di un importante passo sulla strada di una nuova Saab. Abbiamo un buon business plan, una partnership importante e siamo pronti ad andare avanti senza aiuti pubblici”. Quanto al piano economico, si sa che l'intesa punta alla diffusione sulle piazze internazionali non solo di auto a marchio svedese, ma anche di prodotti Baic.

Anche sul fronte Volvo c'è qualche movimento. Ford sembra sempre in attesa di capire come si risolverà l'affare Opel per poi offrire la proprietà della Casa di Svezia a quello dei concorrenti - Magna, Rhj – che non riuscirà ad acquistare il “Lampo”. Nel mentre s'avanza una proposta cinese. La starebbe per formulare il gruppo la holding del gruppo Geely Automotive, secondo quando dichiarato con una certa prudenza dal suo Ceo Gui Shengyue: “Credo che se Volvo sarà messa in vendita e se Ford ne farà pubblico annuncio, la nostra holding parteciperà all'asta”. L'obiettivo dei cinesi sarebbe la piena proprietà; sempre secondo Gui, Ford dovrebbe decidere se vendere o tenersi il marchio svedese nell'arco di un mese.

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