Note generali 14.4/20
Citroën libera la sua anima parigina, si trasforma in atelier e presenta la DS3, primo modello di una serie di auto raffinate ed esclusive. Per l'occasione rispolvera anche la sigla DS che, a partire dagli anni 50 e per oltre un ventennio, ha identificato uno dei suoi modelli più rivoluzionari ed affascinanti.
LA NOVITÀ
A parte il nome, la DS3 è, per definizione della stessa Citroën, “anti-retro”, nel senso che guarda avanti, vive il presente senza recuperare linee e riferimenti del passato; come invece accade per quelle che appaiono le sue più dirette concorrenti: Mini e Fiat 500. Anche se di derivazione C3, la DS3 ha una sua personalità ben definita che si esprime in una carrozzeria a tre porte, da piccola coupé, con dettagli stilistici forti e identificanti. Come il montante a forma di pinna, che separa i finestrini laterali e che sembra l'unico elemento su cui poggi il lungo tetto spiovente, e come la calandra cromata, che dà eleganza a un frontale reso muscoloso dalle due file di led verticali che ornano la parte anteriore dei parafanghi. Ma, al di là delle suggestioni del design, ciò che più colpisce della DS3 è la vasta gamma di tinte a disposizione per carrozzeria, tetto, specchietti, cerchi e coprimozzi, oltre che per plancia e pomello del cambio, in una scelta cromatica quasi infinita per la quale Citroen ha installato nelle sue concessionarie (e sul sito) un apposito configuratore a disposizione del cliente.
SU STRADA
La DS3 non è solo un esercizio estetico. Basta mettersi al volante per apprezzare subito il notevole comfort, acustico (si è molto lavorato sull'insonorizzazione) e dinamico, grazie alla geometria e alla taratura degli ammortizzatori e delle sospensioni, che “copiano” la strada limitando la trasmissione delle vibrazioni nell'abitacolo. Garantito comunque un eccellente livello di sicurezza e direzionalità. Anche l'ambiente interno contribuisce a creare una sensazione di benessere: i sedili, ampi e comodi sia dietro sia davanti, contengono bene nella guida sportiva. Volante, plancia e strumentazione sono eleganti, facilmente accessibili e realizzati con materiali di qualità. Accessori come l'emanatore di essenze che profuma l'abitacolo, l'impianto hi-fi con l'esclusiva terza cassa anteriore che crea un effetto auditorium, il navigatore che rileva autovelox, telecamere di controllo e limiti di velocità, completano un piacere e qualità di guida da auto di classe superiore. Piacere rafforzato da una gamma motori a emissioni contenute (dai 99 ai 160 g/km di CO2) che, comprendendo due Diesel (1,6 litri, 92 e 112 CV) e tre benzina (1,4 litri da 95 CV e due 1,6 litri da 125 e 155 CV, quest'ultimo turbo), danno modo di poter scegliere la DS3 più adatta alle proprie esigenze.
MERCATO
Disponibile da marzo, la DS3 ha un prezzo di attacco che parte dai 14.470 euro della 1.4 VTi a benzina per arrivare ai 20.170 euro della 1.6 Hdi da 112 CV, la più cara: anche se costa mediamente 2.000 euro in più della corrispondente versione della C3, la DS3 ha un listino che la rende interessante e competitiva. A fronte della qualità costruttiva, del comfort di marcia e del programma di personalizzazione offerto.

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