Note generali 16.8/20
A meno di tre anni dal lancio, per la Toyota Auris è già arrivato il momento del restyling. Una linea un po’ più fresca, seppur ancora piuttosto convenzionale, e piccoli miglioramenti estetici e tecnici caratterizzano il nuovo modello, che a giugno sarà offerto anche con alimentazione ibrida.
LA NOVITA’
Il frontale, ispirato ora a quelli della Avensis e della Verso, è stato sottoposto a un deciso maquillage. Tra i numerosi interventi spiccano i nuovi proiettori, la griglia del radiatore più ampia e gli indicatori di direzione negli specchietti. I 25 mm in più di lunghezza (4.245 mm contro i precedenti 4.220) sono tutti da cercare nei paraurti, ridisegnati. Internamente si apprezzano le plastiche “soft touch” utilizzate per la plancia (palpebra del cruscotto e coperchio del cassetto portaoggetti anteriore) e la grafica più accattivante degli strumenti. A livello meccanico da segnalare la nuova regolazione delle sospensioni e i motori euro 5 (i Diesel da luglio).
SU STRADA
Con i suoi 90 CV, il “millequattro” a gasolio è il più equilibrato della gamma. Non proprio silenzioso a freddo, il quattro cilindri a 8 valvole è un po’ vuoto sino a 1.600 giri ma acquista verve tra i 1.800 e i 2.000 giri per diventare addirittura grintoso nel range 2.000-2.200 giri. Questo significa dover mettere mano al cambio per un sorpasso se in sesta ci si trova a 90 km/h (1.800 giri, appunto), ma se ne può fare tranquillamente a meno a una ventina di chilometri orari in più. A 130 km/h (2.600 giri in sesta) la “voce” del motore è presente nell’abitacolo anche se in parte è offuscata dai fruscii aerodinamici che iniziano a distinguersi chiaramente proprio a tale andatura. Nel traffico la nuova Auris ha guadagnato in agilità grazie alla ristudiata taratura dello sterzo mentre le sospensioni meno “soft” non implicano particolari sacrifici a livello di comfort. I consumi? Per la 1.4 D4-D la Casa giapponese dichiara 17,8 km/litro in città e 23,8 km/litro nell’extraurbano. Valori eccellenti che ci proponiamo di verificare in una prova approfondita.
MERCATO
I prezzi della nuova Auris non sono ancora stati definiti: saranno resi noti pochi giorni prima del lancio, previsto per il weekend del 20-21 marzo. La gamma, comunque, dovrebbe partire da 15.000 euro, con un leggero incremento rispetto al modello sostituito. Per la 1.4 D4-D il listino dovrebbe aggirarsi sui 18.000 euro. Due i livelli di allestimento, base e Sol. Per tutte di serie il volante e la poltrona guida regolabili in altezza, gli alzacristalli elettrici, la radio con prese esterne Aux e Usb, il controllo di stabilità e di trazione e sette airbag.

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