Ecco la Jaguar C-X16
Foto e dati ufficiali della concept che sarà a Francoforte
Il mondo delle coupé a 2 posti si deve preparare ad accogliere una nuova concorrente, anticipata nelle forme e nei contenuti dalla Jaguar C-X16, concept che la Casa inglese presenterà al prossimo Salone di Francoforte. Lo schema è il solito: motore anteriore e trazione posteriore, con distribuzione dei pesi 50:50.
Interessante il sistema propulsivo, costituito da un 3 litri V6 da 380 CV e 450 Nm di coppia e un piccolo motore elettrico sistemato nella scatola del cambio, in grado di fornire ulteriori 95 CV e 235 Nm di coppia per un massimo di 10” tramite la pressione di un pulsante posto sul volante, proprio come il KERS delle monoposto da Formula 1. Tradotto in prestazioni, ciò significa un'accelerazione da a 0 a 100 km/h in 4,4 secondi, una ripresa da 80 a 120 in 2,1 e una velocità massima di 300 km/h. Inoltre, fino a 80 km/h la Jaguar C-X16 può viaggiare spinta dal solo motore elettrico. E per chi pensa a consumi ed emissioni le notizie sono buone: 17,43 litri per chilometro nel ciclo combinato e 165 g/km di CO2 emessa.
Lunga 4,45 metri, larga 2,05, alta 1,30 e con passo di 2,62 metri, la Jaguar C-X16 ha forme muscolose ma non pesanti, con un cofano massiccio caratterizzato da 2 prese d’aria poste vicino al parabrezza. La parte anteriore assomiglia molto a quella della Ferrari 599, con luci a sviluppo verticale e linea laterale molto liscia. Il posteriore è invece aderente allo stile Jaguar e riprende anche in parte quanto visto sulla C-X75.
Gli interni non sono i classici cui ci ha abituato la Casa inglese, ma molto più sportivi, senza radica ma “solamente” con pelle in abbondanza. Semplice la strumentazione di fronte al guidatore e anche la console centrale (“affogata nella fibra di carbonio”) non è affollata di pulsanti, ma dominata da uno schermo touch attraverso il quale si comanda il sistema di infotainment, sviluppato in collaborazione con Blackberry e denominato “Connect and View”, in grado di replicare sul monitor la schermata del telefono.
Massimo Grassi
Mercoledì 7 Settembre 2011

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