Come sarà l’auto nel 2030?

Di Massimo De Micheli | Venerdì 6 Novembre 2009

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Il Design Challenge, che in occasione del Salone di Los Angeles (4-13 dicembre) lancia una sfida alla creatività dei designer nel settore dell’auto, quest’anno si ripropone con una domanda interessante: la nuova generazione di automobilisti, tra i 16 e i 23 anni, cresciuti con i cellulari, le web cam e le community on line, come si rapporteranno emozionalmente con l’auto nel 2030? Cosa cercheranno in un’auto? Pur non conoscendo la risposta sei designer di alcuni dei più importanti brand mondiali di auto hanno deciso di dar vita alle loro idee. Se la Aptera vi sembrava troppo futuristica, guardate un po’ cosa è scaturito dalla mente di questi creatori.

Ed ecco le Audi eSpira e eOra, entrambe controllate dal pensiero e da impercettibili aggiustamenti del corpo del pilota. Poi la proposta di General Motors, la Car Hero, nome preso a prestito dal popolare videogioco Guitar Hero: come si può immaginare l’auto si guida entrando nel gioco, ma cosa succede quando arriva il “game over”? Honda propone la Helix, un’auto che incorpora il DNA umano e grazie a polimeri adattivi può cambiare forma, colore e materiali. Inquietante, in fondo nessuno vorrebbe essere un’auto, ma vorrebbe semplicemente guidare un’auto….

Più interessante, e anche più probabile, è lo studio di Mazda, la Souga, che punta sui costi: in futuro la scelta giusta potrebbe essere acquistare un’auto a basso prezzo, magari tremila euro, e poi pagare mensilmente un tasso fisso che copra le spese dell’elettricità utilizzata caricare la propria auto.

Nissan la vede diversamente e fra vent’anni prevede auto che si riforniscono di energia mentre viaggiano, ovvero su autostrade elettrificate grazie a un sistema denominato GRID. La sua proposta si chiama V2G mentre la Toyota con la sua Link guarda ai futuri studenti del college, con poche possibilità economiche, che potranno contare su auto per il trasporto di massa, che permetta loro anche di interagire sui diversi social network per organizzare gli spostamenti quotidiani.

Chi sarà il vincitore del Design Challenge? Lo sapremo nel corso del Salone di Los Angeles dove avverrà la premiazione.

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