Los Angeles: una vetrina sul futuro

Di Massimo De Micheli | Giovedì 1 Ottobre 2009

Sarà un appuntamento importante quello del Salone di Los Angeles aperto al pubblico dal 4 al 13 dicembre: infatti l’evento statunitense fornirà un’anteprima molto interessante per focalizzare i mutamenti che l’industria automobilistica, soprattutto quella statunitense, ha dovuto attuare in seguito alla crisi, un’industria che si rivela cautamente ottimista e che ha lasciato largo spazio a vetture caratterizzate da tecnologie innovative. Ma si tratta anche di un salone in grado di focalizzare quelle che sono le tendenze degli statunitensi in fatto di consumi per quanto riguarda il settore delle quattro ruote. A sottolineare l’importanza dell’evento quest’anno l’Organisation Internationale des Constructeurs d’Automobiles (OICA), organismo mondiale dei costruttori di auto, lo ha riconosciuto ufficialmente come salone internazionale.

Le “prime” mondiali e americane a Los Angeles saranno circa trenta presentate da Audi, Ford, General Motors, Honda, Hyundai, Mazda, Porsche e Toyota e altre case che devono ancora confermare la loro presenza. “Siamo entusiasti che il nostro salone consenta ai costruttori di aprire una finestra sul futuro dell'automobile” ha dichiarato il direttore del Salone Andy Fuzesi, enfatizzando il fatto che l’industria dell’auto risponda alle attuali difficoltà economiche con prodotti innovativi.

Saranno praticamente tutti i segmenti auto in cui verranno messi in risalto gli sviluppi raggiunti dalle ecotecnologie, dalle utilitarie alle compatte fino alle auto di lusso. La tendenza è quella di proporre veicoli elettrici o plug-in: quasi tutti i costruttori presenteranno a Los Angeles vetture di nuova generazione volte al risparmio energetico e a emissioni più pulite, oltre a utilitarie con motori a benzina tradizionali ma più efficienti per quanto riguarda i consumi, senza nulla togliere alle prestazioni.

Brand come Audi, Jaguar, Lexus, Mercedes-Benz, Porsche e Rolls Royce non rinunceranno ad essere presenti con le loro auto sportive e di lusso. Insomma, tutto fa prevedere un approccio positivo delle principali Case che tracci il percorso per una ripresa e una crescita nel settore auto del Nord America: non a caso Ford, Chrysler e General Motors prevedono una presenza più importante al Salone di quest’anno rispetto a quello dell’anno precedente.

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