Puntare all’elettrico: questo è il tema che Mitsubishi proporrà al Salone di Tokyo dove esporrà, tra le altre novità, un crossover plug-in, il PX-MiEV, e l’i-MiEV Cargo, un furgone derivato dall’i-MiEV quattro posti a trazione elettrica di cui inizieranno le vendite in aprile del 2010. Entrambi queste “prime” mondiali mettono in luce gli sforzi di Mitsubishi per tenere il passo con i suoi concorrenti per quanto riguarda lo sviluppo di una tecnologia di propulsione pulita.
Il PX-MiEV è un robusto crossover ibrido equipaggiato con un motore da 1,6 litri a doppio albero a camme in testa abbinato a due motori elettrici, uno che agisce sulle ruote anteriori e l’altro sulle posteriori. Il PX-MiEV è decisamente più grande rispetto alla i-MiEV ma utilizza le stesse batterie agli ioni di litio e il nuovissimo sistema di Mitsubishi S-AWC (Super All Wheel Control) che gestisce differenziali, trazione e stabilità e utilizza il dispositivo E-AYC (Electric-powered Active Yaw Control) in grado di trasferire la coppia motrice trasmessa dal motore elettrico in maniera differenziata alle ruote posteriori di destra e di sinistra, a seconda delle necessità e delle condizioni di aderenza. Questo crossover può muoversi sia in modalità esclusivamente elettrica sia in modalità mista benzina-elettricità sfruttando sia il motore che la batteria. In modalità solo elettrica il PX-MiEV ha un’autonomia di circa 50 chilometri. La Casa afferma che il PX-MiEV è il frutto della combinazione tra l’esperienza maturata dalla casa nel settore di SUV e l’impegno continuo per quanto riguarda le motorizzazioni elettriche a basse emissioni per la tutela dell’ambiente.
A Tokyo verrà presentato anche l’i-MiEV Cargo, derivato sempre dall’i-MiEV, un grosso furgone che con una carica completa può arrivare a un’autonomia di 160 chilometri.

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