Mercedes-Benz CL 63 AMG: alla faccia dell'understatement

Non è vistosa ma la sua eleganza spicca comunque, così come i quattro scarichi quadrangolari individuano subito la versione cattiva della coupé della serie S, che inaugura il nuovo motore V8 biturbo AMG.

Mercedes-Benz CL 63 AMG 7
8 di 19 | CREDITS:
  • GUIDA 18/20
  • SICUREZZA 20/20
  • COMFORT 19/20
  • INQUINAMENTO 14/20
  • BUDGET 14/20
  • LINEA 0/20
Grafico prestazionale
Zoom

LA NOVITA'
Il frontale è quello all'insegna del nuovo family feeling inaugurato con la SLS: basso, mascherina larga con grande stella al centro. Scalfatura a cuneo sulla fiancata, tetto a goccia, passo lungo (se ne possono scegliere addirittura due: 3,035 e 3,165 m) e coda un po' tondeggiante, meno originale che in passato ma comunque distinta. La CL si individua subito come una Mercedes, mentre per capire che è una AMG bisogna guardare i particolari: i cerchi da 19 pollici con pneumatici 255/40 davanti e 275/40 dietro, i mega-freni a doppia pinza flottante, i quattro scarichi piatti e aggressivi in coda, la sigla dietro il passaruota o in coda. Eleganza a fiotti, distinzione e tecnologia: la nuova CL ne è davvero zeppa e inaugura due nuovi sistemi di sicurezza, il Blind Spot Assist attivo, che accende un segnale sul retrovisore in caso di sorpasso potenzialmente pericoloso e l'antisbandamento attivo, che "sente" gli spostamenti di corsia involontari e agisce tramite l'ESP con una sorta di leggera deviazione per ricordare al guidatore di mantenere la linea. Il tutto basato su radar e videocamere, come quella che legge i segnali stradali e i visualizza sul cruscotto. C'è addirittura un sistema che compensa l'effetto del vento laterale. Insomma la CL è un concentrato di tecnica automobilistica avanzata e di sicurezza attiva e passiva, concepito per lasciare al pilota il solo divertimento.

Il motore è il pezzo forte. Questa è la prima del nuovo V8 biturbo messo a punto dalla AMG, che rappresenta l'evoluzione sui generis nel concetto di downsizing di questi motori ad altissime prestazioni: 5,5 litri (invece di 6,3), potenza "standard" di 544 CV a 5500 giri con coppia massima di 800 Nm da 2000 a 4500 giri. Sì, perché volendo c'è anche il pacchetto performance: la potenza sale a 571 CV sempre a 5500 giri e la coppia a 900 Nm da 2250 a 3750 giri. Se poi proprio volete di più c'è anche la CL 65 AMG, il cui 12V biturbo eroga 630 CV a 4800 giri con coppia autolimitata di 1000 Nm da 2300 a 4300 giri. Ma in questo caso il cambio è l'automatico a 5 rapporti "vecchio tipo", cioè lento nei passaggi; mentre sulla CL 63 AMG è stato adottato il nuovo AMG SPEEDSHIFT MCT-7 a sette marce, che invece del convertitore adotta una frizione in bagno d'olio.

SU STRADA
Basta parlare. Non vediamo l'ora di girare la chiavetta. All'avviamento il possente V8 emette un tuono brevissimo, poi silenzio. Siamo in Costa Azzurra e per arrivare su una strada dove si possano scatenare i 571 CV della nostra CL 63 AMG Performance occorre passare sotto la forca caudina del lungomare pieno di gente. Occasione per apprezzare la qualità sonora dell'hi-fi Bang&Olufsen da 1200 Watt con 15 altoparlanti, seduti in salotto. L'interno infatti è curatissimo, con pelle e radica ovunque e molta attenzione ai riflessi, tranne che nella cappelliera, che si specchia nel lunotto. L'accesso ai posti dietro è un po' difficoltoso, nonostante la grande portiera; d'altronde, su una coupé... La spinta a basso regime è vellutata ma i cambi marcia non inavvertibili come con il convertitore di coppia.

Finalmente nell'interno. Misto veloce, poco traffico; si va. Settiamo il cambio in manual e via, passando di rapporto con le palette dietro il volante. Affondare il pedale è come essere sparati da una fionda, nessun ritardo di risposta. La CL 63 AMG è possente e sfoggia accelerazioni mozzafiato in ogni rapporto. Qui c'è tutto: potenza devastante, coppia mostruosa. Proviamo a disinserire il controllo di stabilità. Le sgommate sono lunghissime, prime seconda e terza (occhio però, si è già vicini ai 180), ma l'auto è "sana": è prevedibile e non dà colpi di frusta. Certo occorre molta prudenza ad affondare l'acceleratore, perché anche sulla statale i 220 si superano in un soffio; in autostrada i 300 si passano di slancio. Ma il bello... "sono due". Primo, un assetto davvero efficace, rigido ma confortevole e soprattutto con notevole precisione dell'avantreno (aiutato dal Torque Vectoring Brake, che frena leggermente la ruota posteriore interna in inserimento) e un effetto virtuale di alleggerimento che non fa percepire il peso di ben 2135 kg a vuoto.

E' incredibile quanto vai forte con questa macchina; su una strada di curve e controcurve sei agile come con una barchetta, mentre i freni sono infaticabili e sicuri. Mai un senso di "lungo", pedale granitico e preciso. Il tutto accompagnato da un tuono che si sente due valli più in là. Il sound AMG si avverte poco in vettura, ma fuori... Roba da multe per disturbo alla quiete pubblica se si affonda spesso. Meglio dei V8 americani, parola. In definitiva alla AMG hanno fatto un ottimo lavoro di tuning. Solo il cambio non è veloce come tanto motore meriterebbe. Pur in assenza del convertitore a volte si vorrebbe di più quanto a velocità d'inserimento ma al cliente tipo (dicono) piace così. Dulcis in fundo, si può andare forte da galera senza consumare tanto. La grande efficienza del propulsore (che non è nemmeno troppo spremuto, 104,5 CV/litro per un biturbo non sono poi molti) consente una percorrenza media di 9,5 km/litro; certe piccole turbo consumano molto di più.

MERCATO
Nessuno si aspetta che quest'auto venga venduta al supermercato: il prezzo è stato fissato in 135.100 euro più Iva. In Italia fanno 162.120 euro, uno scherzetto. Ma si tratta di un connubio tra potenza da supersportiva e comfort da ammiraglia davvero difficile da trovare sul mercato, con doti stradali eccellenti e un'efficienza da primato. E i primati si pagano.

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

IL NOSTRO GIUDIZIO

Un prodotto esclusivo e raffinatissimo, che accomuna eleganza e potenza in un cocktail alla James Bond. E in effetti la Aston Martin è di fatto una concorrente, anche se decisamente più caratterizzata.

Più

  • Motore eccellente
  • Doti stradali
  • Comfort

Meno

  • Prezzo elevato
  • Accesso ai posti dietro
  • Riflessi sul lunotto

Roberto Lucchetti

Martedì 21 Settembre 2010

COMMENTI

VEDI ANCHE

Cadillac XLR-V: roadster-coupé raffinata e grintosa
Prove su Strada

Cadillac XLR-V: roadster-coupé raffinata e grintosa

Tante le raffinatezze tecniche della Cadillac XLR-V: una delle più curiose è lo per renderlo più silenzioso ai bassi regimi e con carichi limitati, mentre premendo a fondo l’acceleratore si produce una più accentuata che ricorda quella di “made in USA” .

VW Sharan 2.0 TDI Comfortline BlueMotion Technology: upgrading di settore
Prove su Strada

VW Sharan 2.0 TDI Comfortline BlueMotion Technology: upgrading di settore

Una grande monovolume famigliare che strizza l'occhio alle limo: questa è la nuova VW Sharan, che riqualifica verso l'alto il segmeto di appartenenza.

VW Passat 1.6 TDI: rinnovo nella tradizione
Prove su Strada

VW Passat 1.6 TDI: rinnovo nella tradizione

La bestseller tedesca si rinnova. Sembra una piccola Phaeton nel look e diventa un'ammiraglia in piccolo anche nella dotazione tecnologica di bordo. Spazio e comfort sono i suoi soliti e inattaccabili punti di forza.

VW Polo GTI: fascino anni '70, tecnologia del 2000
Prove su Strada

VW Polo GTI: fascino anni '70, tecnologia del 2000

Velocissima e ipertecnologica, echeggia nel concetto e nelle dimensioni la Golf GTI di trent'anni fa, ma di fatto è una concorrente dell'attuale.

Renault Megane RS 17
Prove su Strada

Renault Mégane RS: anche pronto corse

Una compatta ad alte prestazioni proposta in due declinazioni: una più “civile”, la seconda “ready to race”. Signore e signori, ecco la nuova Mégane RS

CERCA NEL LISTINO

Cerca

TIPO CARROZZERIA

CERCA UNA PROVA

Trova l'auto che ti interessa nell'archivio di GenteMotori.it

Cerca

GALLERY & VIDEO

I test estremi della McLar...

1 2 3 4 5

PREZZO PETROLIO

La quotazione del greggio in tempo reale