Nuova Audi A8: teutonica con stile
La sua solidità da incrociatore autostradale cede alle lusinghe dello stile e la terza generazione della A8 acquisisce una personalità più focosa, fatta di muscoli e intensi sguardi a base di led.
LA NOVITÀ
Dal 1994 ha dato vita a tre diverse generazioni, una ogni otto anni, con una cadenza che curiosamente combacia con il numero della sua sigla. E ogni volta la A8 ripropone quell'impiego straordinario dell'alluminio, utilizzato per carrozzeria e telaio Space Frame, che la rese famosa sedici anni fa e che resta ancora il suo fiore all'occhiello, riuscendo però a stupire con novità e proposte che la pongono come punto di riferimento del suo settore.
Questa volta l'attenzione è subito catturata dall'estetica, che lascia la fredda compostezza delle serie precedenti per sposare un carattere più attuale, in linea con i nuovi clienti delle berline di lusso sportive, giovani che amano anche guidarle personalmente. E così la nuova A8 mette i muscoli su una carrozzeria attraversata da nervature e da un'alternanza di superfici concave e convesse.
Se restano invariate le fiancate, alte e massicce, e la calandra single-frame, resa poderosa da grosse barre longitudinali cromate, la parte posteriore del padiglione assume inclinazioni da coupé e i fari e le luci si arricchiscono di led trasformando la berlina seriosa e distante in un oggetto pieno di grinta e dinamismo. Almeno all'esterno, visto che l'abitacolo mantiene, addirittura elevandola, un'eleganza minimale, fatta di dettagli pregiati per nulla esibiti.
Comodi, confortevoli e disponibili, a richiesta, anche con sistema di ventilazione e massaggio, i sedili offrono subito una piacevole sensazione di familiarità, con volante e cruscotto tradizionalmente Audi e il tunnel centrale che ospita la quantità di comandi con cui gestire l'auto e il sistema MMI (nella versione Plus, il Multi Media Interface ha una piccola superficie, il touch pad, dove poter disegnare in punta di dita le lettere, ad esempio di una città di destinazione, che poi vengono decodificate dal sistema di navigazione).
SU STRADA
Nella A8, la consueta solidità e precisione di marcia, garantite dalla trazione integrale quattro e dai contenuti valori torsionali del telaio, si fondono con un'agilità di comportamento che sorprende. La gamma motori - che comprende due otto cilindri di 4.2 litri, il TDI a gasolio da 350 CV e l'FSI a benzina da 372, e, a breve, il sei cilindri 3.0 TDI da 250 CV – offre potenze, ma soprattutto valori di coppia, in grado di soddisfare sia le esigenze di comfort sulle lunghe percorrenze sia il piacere di una guida sportiva, anche sulle classiche strade strette e tutte curve. In quest'ultima situazione, la A8 si dimostra reattiva e sicura, grazie al grande equilibrio dei pesi, all'ottimo lavoro svolto dalle sospensioni adattive, che “leggono” le caratteristiche del fondo stradale adeguandovi il loro comportamento, al cambio tiptronic a 8 rapporti, alla trazione integrale (meglio se supportata dal differenziale sportivo, optional, che ripartisce la coppia gradualmente alle ruote posteriori) e allo sterzo, preciso ed efficace. Insomma, una grande berlina: nelle dimensioni, certo (è lunga 5,13 metri e larga 1,94 per 1.995 kg di peso), ma anche nel comfort, nel comportamento dinamico (a scelta del guidatore tra Comfort, Dynamic, Automatic, Individual), nei sistemi di sicurezza attiva (che regolano l'illuminazione a seconda della tipologia della strada, che prevengono i tamponamenti, che rilevano ostacoli nella guida nottirna, etc).
MERCATO
Con prezzi compresi tra i 72.200 euro della 3.0 TDI e i 90.800 della 4.2 TDI, la nuova A8 si ritaglia un posto tutto suo tra le berline di lusso. I prezzi sono, naturalmente, elevati, ma in linea, se non leggermente inferiori, con quelli delle dirette concorrenti, come BMW Serie 7 e Mercedes Classe S. Il confronto si gioca sulle dotazioni di serie e sull'ampia e invitante lista degli optional, che modellano l'auto sulle esigenze e aspettative personali anche se, con un aspetto “ammorbidito” e più mediterraneo, doti di leggerezza (alluminio), maneggevolezza (sospensioni adattive) e sicurezza (trazione quattro) tipiche del modello, la nuova Audi A8 diventa, di diritto, la prima scelta da considerare.
IL NOSTRO GIUDIZIO
Un'ammiraglia che ambisce al primato tra le tedesche, con interni (nelle versioni top) di un lusso a livello Bentley e comportamento stradale da berlina sportiva. Il tutto condito da una tecnologia d'avanguardia.
Più
- Comfort
- Doti dinamiche
- Elettronica di bordo
Meno
- Prezzo elevato
- Stazza e peso maxi
COMMENTI
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